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REGISTRAZIONE ORDINARIA O CEDOLARE SECCA??

Ogni contratto di locazione che superi la durata di 30 giorni deve essere obbligatoriamente registrato presso l’Agenzia Delle Entrate entro trenta giorni dalla data di stipula. La registrazione può essere effettuata dal locatore, dal conduttore o dalla agenzia immobiliare che ha curato l’intermediazione.

Per la registrazione dei contratti di locazione sono previsti due diversi regimi di tassazione:

regime ordinario

regime sostitutivo

Regime ordinario: si applica a tutti i contratti di locazione, uso abitativo ed uso diverso dall’abitativo, da chiunque stipulati. Per la registrazione con regime ordinario sono obbligatori il versamento dell’imposta di registro e dell’imposta di bollo. L’imposta di registro è pari al 2% del canone annuo e deve essere versata mediante l’apposito modulo F24 Elide. Il versamento non può essere inferiore ad Euro 67,00. Fa eccezione solo il contratto uso abitativo agevolato 3+2 che prevede il versamento del 70% dell’imposta altrimenti dovuta. Qualora si tratti di contratti di locazione per immobili ad uso diverso dall’abitativo stipulati da soggetti IVA, l’imposta di registro è pari a 1% del canone annuo. Per quanto riguarda l’imposta di bollo, è obbligatorio applicare ai contratti una marca da bollo da Euro 16,00 per ogni 100 righe di contratto.

La registrazione viene effettuata presentando presso l’Agenzia delle Entrate i seguenti documenti perfettamente compilati:

– n.2 copie del contratto di locazione con applicazione delle marche da bollo

– modello RLI (registrazione locazione immobili) disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate

– copia de versamento delle imposte con modello F24 Elide

Regime sostitutivo: si applica esclusivamente ai contratti di locazione ad uso abitativo stipulati tra privati. La scelta del regime sostitutivo è facoltativa e spetta al locatore. Ai fini della registrazione, non bisogna versare l’imposta di registro e neanche l’imposta di bollo, ma, sul reddito percepito dalla locazione, il locatore verserà un’imposta sostitutiva denominata “Cedolare Secca”. L’imposta “Cedolare Secca” viene versata in n.2 rate annuali, a giugno e dicembre. Per tutti i contratti di locazione uso abitativo la percentuale dell’imposta è del 21% , ad eccezione del contratto agevolato 3+2, per il quale è prevista una agevolazione, la percentuale infatti da versare, calcolata sul reddito percepito dalla locazione, è del 10%.

La registrazione viene effettuata presso l’Agenzia delle Entrate presentando i seguenti documenti:

– n.2 copie del contratto

– modello RLI con l’indicazione dell’opzione “Cedolare Secca”

La registrazione dei contratti di locazione può essere effettuata anche in via telematica dai contribuenti abilitati al servizio. La modalità telematica è invece obbligatoria per gli agenti immobiliari e per chi possiede almeno 10 immobili.

 

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